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Pulizia del forno senza prodotti chimici

Sarebbe opportuno prendersi cura costantemente e correttamente del forno. Non solo affinché esso abbia un bell’aspetto per lungo tempo. Si tratta anche di far sì che i risultati di cottura rimangano straordinari come il primo giorno.

Ma per eliminare gli schizzi di grasso e i resti di cibo bisogna sempre ricorrere a detergenti aggressivi? No, non occorre, se ci si attiene ai seguenti suggerimenti per la pulizia. Sono metodi che rispettano l’ambiente, il vostro portafoglio e la salute.

Suggerimento 1 – Pulizia del forno con il bicarbonato

Il bicarbonato è un «mezzo miracoloso» molto apprezzato in fatto di pulizie. Bicarbonato è la definizione comune dell’idrogenocarbonato di sodio ed è contenuto in molti prodotti di uso quotidiano, come per esempio il lievito in polvere o anche il detersivo.

Quando il bicarbonato viene a contatto con l’umidità, inizia a schiumare, reagisce con gli acidi e scioglie anche lo sporco ostinato.

Ecco come procedere:

1. Mescolare il bicarbonato con l’acqua in rapporto 1:1.

2. Applicare la miscela ottenuta sulle incrostazioni.

3. A seconda del grado di sporco far agire per circa 30 minuti.

4. Quando il composto si è seccato, rimuovere la polvere.

5. Togliere i residui con un panno umido.

Per far risplendere anche il piano cottura in vetroceramica, basta applicare un po’ di bicarbonato e di acqua e strofinare con un panno morbido.

Suggerimento 2 – Pulizia del forno con il lievito in polvere

Non solo per fare dolci, ma ideale anche per pulire successivamente il forno: il lievito in polvere. Ecco come fare, è semplicissimo:

1. Basta mescolare una bustina di lievito in polvere con tre cucchiai di acqua.

2. Applicare il composto sulle incrostazioni e a seconda del grado di sporco far agire per circa 30 minuti.

3. Quando il composto si è seccato, rimuovere la polvere e togliere i residui con un panno umido.


Suggerimento 3 – Pulizia del forno con l’aceto

Per dire addio a faticosi sfregamenti è ideale anche l’aceto, perfetto per la rimozione degli schizzi di grasso:

1. Mescolare aceto e detersivo.

2. Applicare il composto nei punti sporchi.

3. Frizionare con una spugna fino a quando si forma la schiuma.

4. Far agire.

5. Rimuovere i residui con un panno.


Se lo sporco è piuttosto ostinato, si può ripetere la procedura oppure si può ricorrere all’essenza d'aceto che è ancora più intensa:

1. Riempire una ciotola o uno stampo resistenti alle alte temperature con essenza d'aceto e acqua.

2. Mettere nel forno a circa 150 gradi per 45 minuti.

3. Togliere la ciotola e rimuovere lo sporco che si è sciolto con un panno o uno straccio.


Suggerimento 4 – Pulizia del forno con il limone

Che il limone, oltre al suo buon sapore, può offrire molto di più, è ormai risaputo. Infatti questo frutto dal profumo gradevole è ottimo anche per rendere bello lindo il forno, per togliere le incrostazioni ed eliminare i cattivi odori.

Per pulire il forno si colloca una ciotola o uno stampo (devono essere resistenti alle alte temperature) con un po’ d’acqua e succo di limone nel forno e lo si tiene acceso a 120 gradi per circa un’ora. Il vapore e l'acido del limone sciolgono lo sporco più ostinato, che successivamente potrà essere rimosso con un panno umido.

Suggerimento 5 – Pulire il forno dai residui di bruciato e di sporco ostinato

Per non capitolare neanche di fronte allo sporco più ostinato e risparmiare sia denaro che tempo, si può preparare un apposito detergente in maniera molto semplice:

1. Mescolare aceto di vino bianco con bicarbonato e olio essenziale o succo di limone.

2. Applicare questa pasta sullo sporco e far agire per circa mezz’ora.

3. Successivamente basta togliere il composto con un panno.

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