Perché i bicchieri diventano opachi?
L’opacità può avere tre cause: depositi di calcare, macchie di asciugatura o corrosione del vetro. Il calcare si forma a causa dell’acqua dura, della mancanza di sale rigenerante o di un’unità di rigenerazione della lavastoviglie non regolata correttamente o mal funzionante.
Le macchie di asciugatura sono dovute a un posizionamento non corretto dei bicchieri nella lavastoviglie o a una quantità insufficiente di brillantante. La corrosione del vetro, invece, è una modifica permanente della superficie del vetro. È causata da lavaggi a temperature troppo elevate o dall’uso eccessivo di detergente. C’è un modo semplice per capirlo: le macchie di calcare e di asciugatura possono essere eliminate con l’aceto, mentre la corrosione del vetro no.
Come evitare la formazione di calcare nella lavastoviglie?
Il fattore determinante è il grado di durezza dell’acqua. Più l’acqua è dura, maggiore sarà la quantità di calcare. È quindi importante che l’impianto di addolcimento dell’acqua della lavastoviglie sia impostato correttamente. Brillantante e sale rigenerante non sono trovate pubblicitarie, ma alleati indispensabili. Fanno sì che il calcare non si depositi sui bicchieri, ma finisca nello scarico.
Qual è il programma di lavaggio ideale per i bicchieri?
Si raccomanda di scegliere un programma specifico per i bicchieri o un programma delicato a bassa temperatura (40–50 °C) e con pressione dell’acqua adeguata. Le moderne lavastoviglie SIBIR di alta qualità sono dotate di sensori che rilevano la durezza dell'acqua, il livello di carico e il grado di sporco, e selezionano automaticamente la combinazione ottimale di temperatura, durata e dosaggio del detergente.
In condizioni ottimali è possibile lavare tutti i bicchieri in lavastoviglie?
Non sempre. I bicchieri in cristallo sottile o soffiati e lavorati a mano sono più adatti per il lavaggio manuale, perché sono particolarmente sensibili alle variazioni di temperatura e ai detergenti aggressivi. I bicchieri adatti al lavaggio in lavastoviglie sono generalmente contrassegnati in modo specifico. È consigliabile collocare i calici di pregio in posizione verticale, non inclinata, altrimenti si rischiano segni dovuti alla pressione o crepe. Un risultato impeccabile richiede quindi qualità su entrambi i fronti: nella tecnologia della lavastoviglie e nei bicchieri stessi. Con le impostazioni giuste, i bicchieri usciranno splendenti dalla lavastoviglie.
I bicchieri devono essere tolti dalla lavastoviglie subito dopo il lavaggio?
Sì, possibilmente appena termina il programma. Se restano troppo a lungo all’interno della lavastoviglie calda e umida, può formarsi della condensa che lascia fastidiose macchie. Sul vetro più delicato l’umidità stagnante può persino causare piccole crepe da tensione. Per andare sul sicuro, è consigliabile asciugare velocemente i calici con un panno morbido in microfibra.
Detergente per lavastoviglie in pastiglie, polvere o gel? Qual è il migliore per i bicchieri?
La polvere è spesso la scelta più delicata: si dosa facilmente e garantisce un’azione più uniforme. Le pastiglie, invece, tendono a sgrassare con maggiore intensità, sottoponendo la superficie del vetro a uno stress maggiore. I gel liquidi sono pratici, ma spesso contengono enzimi e tensioattivi troppo aggressivi per il vetro. Chi lava frequentemente i bicchieri in lavastoviglie dovrebbe quindi scegliere detergenti in pastiglie o in polvere specifici per il vetro.
È possibile lavare i bicchieri senza brillantante?
Tecnicamente sì, esteticamente no. Senza brillantante, infatti, spesso si formano d’acqua o aloni, soprattutto in presenza di acqua calcarea. Il brillantante consente all’acqua di defluire più rapidamente favorendo un’asciugatura uniforme. Chi è sensibile ai profumi, può scegliere prodotti senza fragranza o delle alternative ecologiche. Importante: non utilizzare mai l’aceto come sostituto permanente, perché può danneggiare le guarnizioni.
E se dopo il lavaggio i bicchieri sono opachi?
Se si tratta solo di calcare, c’è un semplice trucco: immergere i bicchieri in acqua calda con un po’ di aceto o di acido citrico, quindi risciacquarli bene e lucidarli. Se invece la superficie appare opaca in modo permanente, la lucidatura non sarà efficace perché il vetro è corroso. In altre parole: i bicchieri non torneranno più brillanti. In futuro sarà quindi meglio lavare i bicchieri a basse temperature, con un detergente delicato e senza sfregarli eccessivamente.
Come posso evitare danni di questo tipo?
È importante ricaricare regolarmente il brillantante e il sale rigenerante, impostare la durezza dell'acqua e scegliere il programma giusto. Chi desidera maggiore sicurezza può lavare i bicchieri più delicati separatamente con un programma specifico, oppure può lavarli a mano. In modo veloce ma accurato. Per una cura ottimale dei bicchieri in lavastoviglie servono brillantante, sale rigenerante e il programma corretto.
Cosa fare se la lavastoviglie e i bicchieri hanno un odore di muffa?
La pulizia della lavastoviglie è fondamentale. I residui nel filtro, nei bracci spruzzatori e nelle guarnizioni possono compromettere il lavaggio. Avviare una volta al mese un ciclo a vuoto ad alta temperatura utilizzando detergente per lavastoviglie o acido citrico permette di eliminare grasso e biofilm. In questo modo anche i bicchieri torneranno ad avere un odore neutro.
In sintesi
La lavastoviglie non è una minaccia per i bicchieri, ma un prezioso alleato, a patto che venga utilizzata correttamente. Temperatura, durezza dell'acqua e detergente: ecco il triangolo magico per bicchieri brillanti senza aloni grigi. In questo modo il vetro resta come deve essere: trasparente ed elegante. Un consiglio da SIBIR: un po’ di aceto nel cestello inferiore aiuta contro l’acqua calcarea, ma va dosato con moderazione per non danneggiare guarnizioni o componenti metallici.